Questo progetto nasce come studio di fattibilità per la trasformazione di un attico nel centro cittadino, con l’obiettivo di ridefinire gli spazi in chiave contemporanea, migliorandone fruizione, luce e relazione con l’esterno.
L’elemento generatore dell’intervento è il volume curvilineo a righe, pensato per contenere l’ascensore al piano e, allo stesso tempo, diventare segno architettonico distintivo. Una presenza morbida e scultorea che organizza i percorsi e introduce una nuova lettura dello spazio, superando la rigidità dell’impianto esistente.
Attorno a questo fulcro si sviluppa una zona giorno ampia e continua, dove soggiorno e pranzo dialogano in modo naturale. La disposizione degli arredi e il disegno del pavimento accompagnano i flussi, mentre l’illuminazione contribuisce a definire atmosfere diverse all’interno di un unico ambiente.
La cucina rappresenta il punto di maggiore trasformazione: viene ampliata attraverso una nuova veranda, ipotesi progettuale che consente di guadagnare superficie e soprattutto luce, aprendo l’interno verso il panorama urbano. L’isola centrale diventa così elemento conviviale e funzionale, fulcro della vita quotidiana.
La scelta dei materiali – legno, superfici riflettenti, tonalità calde – è orientata a costruire un ambiente accogliente ma contemporaneo, capace di dialogare con la città senza rinunciare a una dimensione domestica.
Pur trattandosi di uno studio preliminare, il progetto definisce con chiarezza un’identità spaziale forte: un attico pensato per evolversi, dove architettura e vista urbana entrano in relazione, anticipando il potenziale della futura realizzazione.