In questa dependance piemontese, il recupero architettonico si traduce in un dialogo millimetrico tra eredità storica e rigore materico. L’intervento, una ristrutturazione totale completata nel 2021, trasforma lo spazio in un rifugio per ospiti dove la luce è protagonista, grazie a superfici chiare e una copertura a travi sbiancate che amplifica i volumi.
Il Cuore Scultoreo
Il baricentro visivo è affidato alla scala in metallo effetto corten: un segno grafico netto, quasi una scultura funzionale che taglia l’ambiente definendone il carattere. Non un semplice collegamento, ma un’ancora architettonica che dialoga per contrasto con la morbidezza delle cementine dai toni polverosi e il calore tattile del legno naturale.
Dettagli Narrativi
Il rigore del nero opaco, utilizzato per profilare dettagli e contorni, trova il suo contrappunto poetico nelle voltine del piano terra. Qui, decori dipinti a mano reinterpretano il linguaggio Liberty con tratti leggeri e sospesi: un omaggio alla memoria che evita la citazione didascalica per farsi suggestione contemporanea.